Giuseppina Caracciolo

GIUSEPPINA CARACCIOLO – Personal Trainer, docente di Movimento Scenico.

Docente di scienze motorie e sportive, posturologa, psicomotricista.

Diplomata in educazione fisica presso l’ISEF di Napoli, dal 1978 svolge per due anni attività di collaborazione con il Comitato Regionale FIDAL Campania. Nello stesso anno supera l’esame finale del corso per Istruttore Tecnico del Settore Giovanile FIDAL e,contemporaneamente, consegue la nomina di giudice effettivo del GGG FIDAL di Napoli. L’anno seguente supera l’esame per Istruttore di Handball. Nel 1982 ottiene il premio nazionale come Miglior Ufficiale di Gara della regione Campania. Studia Cinesiologia e Cinesiterapia delle Alterazioni Morfologiche e Funzionali e dal 1980 al 1984 collabora con lo Studio Medico “Moscati” di Napoli in veste di posturologa e psicomotricista. Nel 1984 supera l’esame finale come Ufficiale di Gara Nazionale FIDAL.  Svolge più volte incarichi di segreteria nelle manifestazione nazionali dei Giochi della Gioventù e Campionati Studenteschi, riveste il ruolo di Addetto ai Contatti con la Stampa locale e nazionale per la divulgazione dei risultati di manifestazioni di atletica leggera nazionali ed internazionali. Nel 1996 partecipa al corso di aggiornamento sull’Integrazione nel Mercato del Lavoro dei Giovani in situazioni di handicap e socio svantaggiati. Partecipa a vari convegni incentrati sugli aspetti sanitari, tecnici ed educativi delle attività psicomotorie e sportive nell’età evolutiva. Durante il convegno “L’Atletica Leggera dell’Età Evolutiva: sanitari, tecnici ed educatori a confronto” del 2003, viene pubblicato un suo studio sulle tecniche di allenamento della capacità di resistenza nell’atletica leggere in età adolescenziale.  Nel 2017 collabora alla messa in scena dello spettacolo “Fatti non foste a viver come bruti”, prodotto di fine anno dell’attività teatrale scolastica dell’I.S. Minzoni di Giugliano, in veste di aiuto regia e coordinatrice dei movimenti scenici. Tale rappresentazione ottiene Menzioni speciali al concorso “Pulcinellamente” e “TeatrEducazione” (Maiori).